Whistleblowing

TERNA è da sempre particolarmente attenta alla prevenzione dei rischi che potrebbero compromettere la gestione responsabile e sostenibile delle proprie funzioni.

TERNA, pertanto, conformemente a quanto previsto dalla legge 30 novembre 2017, n. 179, recante “Disposizioni per la tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell'ambito di un rapporto di lavoro pubblico o privato” ed in linea con quanto previsto dal Codice di autodisciplina delle società quotate e dalle best practices internazionali, ha adottato la procedura “whistleblowing” per la gestione delle segnalazioni provenienti anche dall’esterno.

Contestualmente, TERNA ha implementato questo portale informatico per garantire la riservatezza dell'identità del segnalante nelle attività di gestione della segnalazione.

A tal proposito si specifica che i dati identificativi del segnalante sono criptati e, dunque, non sono visibili ai soggetti deputati a ricevere e gestire le segnalazioni.

L’identità del segnalante può essere rivelata - di regola - solo con il suo consenso, salvo che ciò non sia necessario per garantire il diritto di difesa del segnalato ai sensi della legge applicabile.

Tramite questo portale è possibile segnalare qualsiasi irregolarità e/o comportamenti illeciti, commissivi o omissivi che costituiscono violazioni, anche sospette, dei principi sanciti nel Codice Etico, dei Modelli di Organizzazione e Gestione ex D.lgs. 231/01 delle società del Gruppo, della linea-guida anticorruzione, del Global Compliance Program, nonché violazioni di policy, regole aziendali che possano tradursi in frodi o in un danno anche potenziale, nei confronti di colleghi, azionisti e stakeholder in generale o che costituiscano atti di natura lesiva o illecita degli interessi e della reputazione stessa dell’azienda.

 

Tutti i dati personali verranno trattati ai sensi della vigente Disciplina Privacy (per tale intendendosi il Regolamento UE 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati (GDPR), il D.Lgs. n. 196/2003, il D. Lgs. n.101/2018 nonché qualsiasi altra normativa sulla protezione dei dati personali applicabile in Italia, ivi compresi i provvedimenti del Garante), nel pieno rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, con particolare riguardo per la riservatezza dell’identità dei soggetti coinvolti e per la sicurezza del trattamento